Quest’alambicco, costruito secondo l’antico modello (Leonardo da Vinci lavorava seguendo questo sistema), è composto dalla caldaia chiodata in materiali biologici con la parte superiore separata e mobile (con circa 60 litri di capacità) e dal recipiente refrigerante. In Portogallo, Italia e nella Spagna meridionale ancora oggi si esegue la distillazione con questo sistema semplice e ben funzionante. Dopo l’evaporazione, il distillato si condensa di nuovo molto velocemente sul refrigerante collocato sopra e per questo la distillazione alcolica ottenuta è molto aromatica.
L’alambicco alquitara è tutto di rame ed è naturalmente uno splendido oggetto ornamentale per qualunque vetrina, laboratorio, farmacia, bar, ecc.
In alcuni paesi è ancora del tutto sconosciuto, ma è comunque un sistema di distillazione affascinante per la sua semplicità. Il recipiente refrigerante è posizionato direttamente sopra il collo di cigno, il vapore può così condensarsi subito e gocciare in un contenitore di raccolta, il distillato viene poi messo da parte. Chiodato in modo tradizionale, la tenuta stagna viene eseguita con materiali assolutamente biologici.
Proprio perché i componenti sono collocati uno sull’altro, questo modello non occupa molto spazio ed è adattissimo ad ambienti stretti o cantine. Il modello da 60 litri è smontabile in più parti, vedi la foto in basso.
Caratteristiche tecniche: Altezza: 105 cm, larghezza 60 cm, profondità: 60 cm, peso del rame 17 chili con manici di ottone; volume della caldaia ca. 65 litri
Accessori consigliati: Vaglio per mosto/purea – per evitare che la frutta macerata si bruci e attacchi Alcolometro – per misurare la quantità percentuale di alcol Bagnomaria - per separare la fonte di calore dalla purea di frutta Bruciatore a gas rafforzato – per far stare ben dritto anche l’alambicco pieno
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